Skip to main content

Come i nostri sogni reagiscono a stress, paura e depressione

1 Gennaio 2024| L’Onironauta

I nostri sogni hanno una forte connessione con i fatti che accadono nella nostra realtà, alle nostre emozioni e paure più profonde e servono alla nostra mente a elaborare e a superare momenti difficili della vita; ecco perché stress, paura e depressione influiscono sui nostri sogni in diverse modalità, a partire dal modo in cui dormiamo, al contenuto dei sogni e alle emozioni che ci provocano.

INDICE

Come paura e stress influenzano i nostri sogni

Lo stress e la paura causano una grande tensione fisica ed emotiva che si riversa sulla nostra mente. Questa tensione a sua volta riflette, nei sogni, preoccupazioni e stress, provocando ansia e incubi.

Per esperienza personale, ho notato che paura e rabbia sono quelle emozioni che creano insonnia o disturbi del sonno come difficoltà ad addormentarsi, sonno leggerissimo con ricorrenti risvegli e tachicardia o fissazione di pensieri negativi. In questo caso, stress e paura determinano il modo in cui si dorme (male) e di conseguenza anche la tipologia del sogno.

Ansia e depressione rovinano davvero i nostri sogni?

Uno studio del 2018 pubblicato sul Journal of Sleep Research ha dichiarato che ansia e depressione hanno un effetto negativo sulla tipologia di sogni, sia per chi ne soffre sporadicamente sia per chi ne soffre a livello cronico.

È indubbio che in momenti di grande tristezza o abbattimento, la persona riversi sui sogni il proprio dolore; ma è davvero un meccanismo negativo? Sono sempre più convinta che i sogni, che si fanno in momenti di depressione e ansia per quanto terribili possano essere, servano a portare solo beneficio alla persona; a staccarla da quella esperienza dolorosa e a permetterle di osservarla in terza persona con distacco emotivo appunto.

La vita e i sogni sono fogli di uno stesso libro…

La nostra mente trova nei sogni risorse di ricovero incredibilmente creative che non riuscirebbe a trovare quando la corteccia cerebrale è attiva (logica) durante la veglia. La corteccia cerebrale segue connessioni neurali conosciute e ben fissate (per risparmiare energia).

Nei sogni invece tutto è possibile, le connessioni neurali cambiano, si connette tutto senza un’ apparente logica, si formano nuove connessioni, si spengono quelle ormai usurate e inutili.
C’è un aforisma di Arthur Schopenhauer che mi piace un mondo perché esprime davvero bene meccanismo:

„La vita e i sogni sono fogli di uno stesso libro: leggerli in ordine è vivere, sfogliarli a caso è sognare.“

Arthur Schopenhauer

Diventare onironauti ci aiuterà a curarci

Credo molto nel potere terapeutico naturale dei sogni e mi auguro che la scienza trovi meccanismi più accessibili e veloci per permettere a tutti di imparare ad accedere ad una parte importantissima del nostro subconscio.

Diventare onironauti, potersi svegliare nei sogni e vivere un’altra realtà è un meccanismo innato che ancora non sappiamo utilizzare ed è attualmente considerato il passo verso l’evoluzione della specie umana, quello che ci permetterà di apprendere, viaggiare e curarci dormendo!

Alcuni consigli per mantenere lo stress sotto controllo e dormire meglio

  • Evitare di bere bevande stimolanti come caffè, tè o fumare perché incrementa lo stato d’ansia.
  • Identificare la causa dello stress.
  • Visualizza cosa desideri realmente nella vita e non quello di cui hai paura.
  • Pratica rilassamento, meditazione, minduflness e respirazione profonda 5-10 minuti al giorno.
  • Cerca di mantenere un atteggiamento positivo anche quando le cose sembrano senza speranza.
    Il pensiero positivo aiuta a rilasciare endorfine che riducono la sensazione del dolore e lo stato d’ansia
  • Praticare attività intense come Power Training, riducono lo stress, rilassano la persona, la stancano fisicamente e la fanno sentire meglio.
  • Circondati di persone che ti vogliono davvero bene per quello che sei; evita le persone criticone (quelle non servono a nessuno).
  • Impara a perdonarti e a perdonare gli errori commessi nel passato e a lasciarli dove devono rimanere… nel passato! In questo modo puoi vivere il tuo presente e proiettarti verso il futuro.
  • Cerca qualcosa di nuovo ogni giorno (un piccolo nuovo obbiettivo).
  • Trova il tempo di fare le cose che ti danno vera gioia come stare con gli amici, suonare, fare sport etc…

Come imparare a ricordare i sogni per poterli elaborare, guardarli sotto una nuova luce e utilizzarli a proprio vantaggio.

Anche se sembra una cosa banale, tieni un diario e una matita vicino al letto e a portata di mano. Appena ti svegli e in qualsiasi momento, scrivi tutto quello che ricordi con parole chiave.

Successivamente, quando sarai completamente sveglio potrai espandere i concetti delle parole chiave.
Prima di coricarti, puoi inserire nel diario alcune parole chiave di quello che ti è accaduto durante la giornata come ad esempio eventi, preoccupazioni, i sentimenti etc.

Queste parole chiave ti serviranno per riuscire a interpretare i tuoi sogni perché tutti questi elementi si combinano sinergicamente per creare una mappa più dettagliata del percorso che la mente fa nei sogni e evidenziano elementi significativi della nostra persona.